Aumenta il numero di residenti che giocano a Macao

Casino Macao

Il tasso di partecipazione al gioco d’azzardo tra i residenti dell’enclave cinese di Macao ha raggiunto il 51,5% nel 2016, secondo un rapporto pubblicato dall’Istituto per lo Studio del Gioco Commerciale dell’Università di Macao. Il dato presenta due punti percentuali in più rispetto al tasso registrato nella precedente rilevazione effettuata nel 2013. Tuttavia, il tasso del 2016 era ancora inferiore rispetto ai primi tre studi incentrati sulla partecipazione della popolazione di Macao alle attività di gioco d’azzardo, si legge nel rapporto.

Lo studio è stato commissionato lo scorso anno dal Macau Office of Social Welfare, nel tentativo di aiutare il governo a pianificare meglio i servizi volti a prevenire e trattare il problema del gioco d’azzardo compulsivo. L’indagine ha coinvolto, attraverso un sondaggio telefonico, 2.000 residenti a Macao maggiori di 18 anni. Tra gli intervistati, solo 892 (44,6%) hanno dichiarato di essersi dedicati al gioco d’azzardo negli ultimi 12 mesi, una percentuale superiore rispetto al tasso di partecipazione del 41,6% registrato nel sondaggio del 2013.

La nuova indagine ha rilevato che la spesa media mensile nei cinque segmenti più popolari di gioco d’azzardo è aumentata del 60% rispetto alla precedente rilevazione. La spesa media mensile in gioco d’azzardo lo scorso anno è aumentata a 808 patacas rispetto alle 505 del 2013 Tra i cinque segmenti di gioco d’azzardo più popolari, il cosiddetto “casino Macao” ha registrato la media più alta in spesa mensile per il gioco, che ammonta a 500 patacas.

La partecipazione al gioco d’azzardo nei casinò, tuttavia, ha continuato a scendere, nell’inchiesta del 2016, secondo il rapporto.

L’indagine si è concentrata principalmente sulla partecipazione dei residenti di Macao alle attività di gioco; sui loro punti di vista per quanto riguarda le diverse attività di gioco d’azzardo; la loro conoscenza nei confronti dei problemi legati al gioco e sulla prevalenza della dipendenza tra la popolazione della città-stato, si legge in una nota del report.

Dal sondaggio è emerso che gli intervistati uomini, di età compresa tra i 25 e i 34 anni, con
un’occupazione e con reddito mensile alto “sono più propensi a dedicarsi alle attività di gioco”.

I risultati hanno rivelato che tra i 2000 intervistati, 51 di questi (2,5%) sono stati classificati come “probabili giocatori problematici“. Inoltre è emerso che solo il 43% degli intervistati è stato in grado di spiegare con precisione cos’è il “disordered gambling” o “gioco problematico“.

C’è ancora spazio affinché le persone aumentino la loro consapevolezza e comprensione sui problemi derivanti dal gioco“, si legge nel rapporto. “Pertanto, sarebbe bene educare su questi temi, sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della dipendenza dal gioco d’azzardo, al fine di ridurre i costi personali e sociali“.

Il Macau Office of Social Welfare è il dipartimento del governo che pubblica un rapporto annuale del “Sistema del Registro Centrale delle Persone con Disturbo del Gioco“; un organismo di cui il governo si serve per raccogliere informazioni statistiche sui giocatori problematici in cerca di aiuto, nel tentativo di capire le loro abitudini e comportamenti di gioco.

141 persone sono state registrate nel sistema centrale nel 2016, secondo l’ultimo rapporto annuale del Macau Office. Oltre l’80% delle persone che hanno chiesto aiuto lo scorso anno erano residenti a Macao.

Secondo il rapporto, circa l’80% dei giocatori problematici aveva contratto debiti; oltre il 50% di questi ha dichiarato è indebitato di 100.000 patacas o più.

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