Bologna: verso l’approvazione di nuovo Regolamento su prevenzione e contrasto del Gap

Virginio Merola Sindaco di Bologna

La Giunta di Bologna, guidata da Virginio Merola, ha proceduto all’approvazione di nuove norme volte a contrastare, prevenire e ridurre il rischio di gioco patologico e ha proposto al Consiglio comunale di approvare un “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito”; ha chiesto inoltre di abrogare il quinto capo dell’attuale Regolamento di Polizia Urbana, riferito alle sale giochi e scommesse.

Nello specifico, la delibera proposta dall’assessore al Commercio Alberto Aitini, applica la legge regionale dell’Emilia-Romagna che prevede un distanziometro a 500 metri dai luoghi ritenuti sensibili (istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali che operano in ambito sanitario e sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori), per le sale gioco e scommesse o l’installazione di nuovi apparecchi.

Una volta approvato il regolamento, l’amministrazione comunale avvierà i dovuti controlli.
Le sale gioco e scommesse avranno a disposizione sei mesi di tempo per delocalizzare la propria attività e se accetteranno di spostarsi in luoghi “non sensibili”, verranno concessi ulteriori sei mesi di tempo. Gli apparecchi all’interno di locali pubblici potranno funzionare nei limiti orari stabiliti da un’ordinanza sindacale, fino alla scadenza della concessione.

L’assessorato alla Sanità del Comune di Bologna con il dipartimento di Salute mentale dell’Asl di Bologna sta preparando una proposta progettuale che costituirà il Piano locale di contrasto al Gap, e sarà inviata alla Regione entro il 31 marzo, per l’utilizzo dei fondi appena stanziati e per un importo complessivo di 708.661 euro per tutto il territorio metropolitano, di cui 313.862 per il Comune di Bologna“, ha spiegato l’assessore alla Sanità e Welfare, Giuliano Barigazzi.

Una delle novità contenute nel regolamento sarà il vincolo di destinazione d’uso dei finanziamenti regionali, secondo il quale il 70% dell’intero importo sarà destinato ad interventi di prevenzione; il 30% sarà destinato ad interventi di presa in carico e cura di persone affette da Gap.

La priorità verrà data all’integrazione del progetto comunale di prevenzione “Guida la notte” diffuso sulle scuole secondarie di primo e secondo grado della città di Bologna; indi ad eventi di sensibilizzazione e informazione nei Quartieri ed interventi orientati agli esercizi commerciali che continueranno comunque ad ospitare macchine da gioco, nel rispetto delle distanze presenti sulla mappa.

In questo modo riteniamo di far fronte a quella che è diventata una vera e propria questione sociale e sanitaria il nuovo regolamento rappresenta uno strumento che restringerà il campo in modo sostanziale alla presenza di sale gioco e slot in locali pubblici“, ha spiegato l’assessore alla Sicurezza urbana integrata Alberto Aitini.

Una nota ufficiale del Comune di Bologna riporta che l’Osservatorio Epidemiologico Metropolitano Dipendenze Patologiche dell’Asl bolognese, ha indicato che nel periodo compreso tra il 2009 e il 2016, è aumentato il numero di persone che si sono presentate ai SerT per problemi legati al gioco: da 32 casi nel 2009 si è passati a 183 casi nel 2016.
Per arginare il fenomeno la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 3 milioni e 712 mila euro per il periodo 2017-2018 destinati a interventi di prevenzione, assistenza e cura relativi al tema del gioco d’azzardo patologico.

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