eSports, successo senza fine: l’Empoli sbarca addirittura su Fortnite!

Il mondo degli eSports è in netta crescita, ed i dati dell’ultimo quinquennio non fanno che certificare un balzo in avanti a tratti inarrestabile tant’è che, nel prossimo futuro, il Comitato Olimpico potrebbe inserire gli eSports tra le competizioni alle prossime Olimpiadi del 2024. Questo è quanto si aspettano tutti i comitati e le aziende che hanno investito e stanno investendo in un campo dal successo senza eguali.

In particolare, nell’ultimo biennio, abbiamo assistito all’esplosione di giochi di strategia in modalità “cartoon” e su questo Fortnite ha fatto scuola, ispirando anche la celeberrima saga di “Call of Duty” che dall’ormai celebre sparatutto in terza persona ha tratto spunto per inserire il vero punto di forza di titoli del genere: la “Battle Royal”, un’innovazione senza precedenti che ha portato a Fortnite milioni e milioni di utenti e iscrizioni, anche premium, cioè a pagamento. Numeri da capogiro per una casa di produzione, la Epic Games, che si è permessa anche il lusso di sedersi al tavolo delle grandi case videoludiche e che sta andando, tra tante critiche, a sfidare Netflix che, in una recente lettera agli investitori, ha sottolineato come il pubblico spenda parecchie ore su Fortnite, andando così a costituire un pericolo per la celebre piattaforma di streaming. Addirittura più di HBO. Un qualcosa di inimmaginabile e francamente non prevedibile né ipotizzabile, solo due anni fa.

Il settore degli eSports, dicevamo, sta conquistando sempre più consensi in campi eterogenei, coinvolgendo una larga serie di adesioni. Ed ovviamente il mondo dello sport non è rimasto estraneo a tutto questo e, nel forum organizzato a Losanna nella scorsa estate, si è discusso di eSports legati alla vita reale e agli sport veri e propri, non simulati. Si è creato un connubio perfetto, insomma. Prendiamo ad esempio il mondo del calcio reale che è entrato in contatto con il mondo del calcio simulato e in particolare di Fifa. Alcuni dei top team in Europa, come il Borussia Dortmund, hanno messo sotto contratto dei veri e propri fenomeni del gioco più celebre da console per gli appassionati di calcio. Ma non sempre il calcio va con il calcio, spesso si possono trovare connubi tra due mondi diversi: il calcio vero e uno sparatutto in battaglia reale simulato. E ci riallacciamo a Fortnite, in questo caso. E forse, Fifa, in termini economici ha, alla pari di Netflix, qualcosa da temere.

La notizia ha lasciato un attimo spiazzati appassionati e non: l’Empoli, club di Serie A, ha stretto un importante rapporto commerciale con Epic Games e la squadra eSports dei toscani farà il suo debutto ufficiale nella battaglia reale più celebre del mondo. L’Empoli oltre ad essere il pioniere di Fortnite, è stata una delle prime squadre italiane a entrare nel mondo dei videogiochi competitivi, subito dopo Sampdoria e Milan. Per molto tempo il team è stato l’unico club di calcio professionistico in Italia a partecipare alle competizioni ‘Pro Club’ di Fifa, modalità nella quale si gioca 11vs11. Se non è innovazione questa, francamente non si sa cosa sia…

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