iGaming, i colossi del gioco interessati al mercato Messicano

Codere MExico

Era la fine del 2014 quando i legislatori messicani hanno preso la decisione di regolamentare il gioco d’azzardo on-line.

Un disegno di legge completo sul gioco d’azzardo, con un quadro normativo volto alla regolamentazione dell’industria locale fu approvato dalla Camera Bassa del Senato del paese. Si pensava che la proposta di legge sarebbe stata approvata dal governo e che si sarebbe convertita subito in legge.

Le aspettative però non sono state soddisfatte e molti ritardi hanno impedito che il disegno di legge superasse gli ostacoli legislativi per essere infine approvato.

Si spera che in questo 2017 si possa giungere all’approvazione definitiva, ma secondo Sanchez, il voto sulla proposta potrebbe tardare fino al 2018.

L’anno scorso, il rappresentante del gioco era molto più disposto verso la regolamentazione del mercato iGaming. Sanchez aveva dichiarato ai media locali che la nuova legge del paese sarebbe entrata in vigore entro la fine del 2016.

E’ importante notare che il nuovo quadro normativo si riferisce anche alla regolamentazione e monitoraggio delle operazioni di gioco nelle strutture fisiche. Questo deve quindi contenere disposizioni affinché sia l’attività di gioco online che offline, conceda licenze, sia regolamentata e che venga sottoposta a tassazione.

In una recente intervista ai media locali, Sanchez ha spiegato che i legislatori dovrebbero agire con più rapidità in merito alla legislazione proposta poiché la sua approvazione comporterebbe entrate fiscali significative utili a rimpinguare le casse del paese e consentire che le entrate on-line rimangano all’interno dei confini messicani. Allo stato attuale, la mancanza di regole esplicite sull’ iGaming rende conveniente, per le aziende internazionali, operare senza dover pagare le tasse.

Le società interessate al mercato

Riprendendo la suddetta affermazione secondo cui il Messico potrebbe convertirsi in un centro di gioco popolare, possiamo dire che il paese ha già attirato una notevole attenzione.
Ad esempio, le principali società di gioco hanno già uffici nel paese. E, come accennato in precedenza, vi sono operatori e fornitori che già offrono da qualche tempo i loro prodotti e servizi in Messico.

Solo pochi giorni fa, l’operatore di gioco spagnolo Codere ha annunciato di aver lanciato un sito web.mx per offrire la sua offerta ai clienti locali. E’ stato anche annunciato, l’anno scorso, che lo sviluppatore di giochi online NetEnt fornirebbe a Codere i suoi prodotti. Merkur Gaming, Kambi e BetConstruct sono anche tra le aziende che operano e che forniscono prodotti in Messico anticipando la regolamentazione del mercato iGaming.

Anche se il processo di regolamentazione progredisce più lentamente di quanto dovrebbe, è importante notare che la regolamentazione iGaming in Messico non è una questione di “se” ma di “quando”.

La popolarità di questo tipo di offerta, il contributo imminente di entrate fiscali e il potenziale del paese sono le ragioni più importanti e solide sulla futura prosperità del mercato. Spetta ora ai legislatori implementare la tanto necessaria e attesa regolamentazione.

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