La classifica dei migliori stati USA che offrono gioco d’azzardo

Gioco d'azzardo Florida

Il Nevada è lo stato USA che più simpatizza con l’industria del gioco d’azzardo. South Dakota, Montana, West Virginia e Mississippi sono gli altri quattro stati che compongono la top 5 degli stati più attrattivi per il gioco secondo un sondaggio del sito web di finanza WalletHub.

WalletHub ha effettuato la sua ricerca e messo a confronto i 50 stati USA considerando due variabili principali: l’esperienza di gioco; il gioco d’azzardo problematico con le sue possibili soluzioni.

Come accennato in precedenza, il Nevada è lo stato più permissivo nei confronti del gioco d’azzardo. Questa informazione non rappresenta affatto una novità, poiché il Nevada e Las Vegas, in particolare, è il secondo più grande centro del gioco d’azzardo.

L’anno scorso, lo stato ha ricavato 11.300 milioni di dollari dai casinò. Clark County, dove si trova Las Vegas, ha registrato una raccolta di 9.700 milioni di dollari nel corso del 2016.

Il Nevada, tuttavia, occupa il decimo posto in termini di gioco d’azzardo problematico e di trattamento dei problemi ad esso legati. In base alle informazioni raccolte da WalletHub, il Nevada ospita il maggior numero di case da gioco pro capite e di macchine da gioco pro capite.

Secondo la classifica, il New Jersey è il decimo stato più attraente per il gioco d’azzardo.
Occupa il terzo posto in termini di trattamento dei problemi relazionati al gioco. Atlantic City è l’unica città del New Jersey in cui è consentito il gioco d’azzardo. La città, che un tempo era il centro di gioco più popolare sulla costa orientale, ospita attualmente sette casinò ed è destinata a veder crescere il settore nei prossimi anni. La prossima estate verrà inaugurata l’apertura di un Hard Rock Casino.

Hawaii e Utah sono gli stati meno attraenti per il gioco, secondo gli analisti di WalletHub. Le opzioni di gioco in entrambi gli Stati sono molto limitate, il che spiega perfettamente la loro posizione nella classifica.Tuttavia, lo status quo sul gioco potrebbe cambiare nelle Hawaii se verrà approvato il disegno di legge volto a legalizzare l’ iGaming.

Uno studio del 2014 condotto da Oxford Economics commissionato dalla American Gaming Association (AGA) ha dimostrato che l’industria del gioco ha contribuito con 240.000 milioni di dollari all’economia degli Stati Uniti, o meglio, al bilancio congiunto dello Stato di New York e del Texas.Le entrate fiscali provenienti dalle diverse opzioni di gioco offerte all’interno dei confini degli Stati Uniti ammontavano a 38.000 milioni di dollari.

E’ importante considerare che la relazione dell’AGA conteneva informazioni sul settore del gioco d’azzardo legale della nazione. L’Internet Gambling Enforcement Act del 2006 aveva vietato l’offerta di gioco a distanza per i residenti degli Stati Uniti, ma, nonostante il divieto, molte società di gioco online continuano ad accettare giocatori statunitensi. In seguito a tale normativa lo Stato sta perdendo milioni di dollari favorendo diversi operatori internazionali.

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